Santa Rita – 130 cm
DETTAGLI PRODOTTO:
La statua di Santa Rita da 130 cm, con occhi di cristallo, è realizzata in vetroresina, tramite una lavorazione totalmente artigianale e dipinta interamente a mano con colori classici da abili artigiani qualificati.
CARATTERISTICHE E VANTAGGI:
- Materiale: Fibra di vetro (leggera e resistente)
- Finitura: Ideale per esposizione all’esterno con finitura bianca o bronzata
- Personalizzazione: Possibilità di personalizzare i colori della statua
Garanzia di Autenticità
Ogni statua è contrassegnata dal logo Rigione Statue Sacre, simbolo esclusivo che certifica l’assoluta qualità, l’autenticità del Made in Italy e la nostra lavorazione artigianale. Tutti i modelli sono registrati e protetti da copyright: ogni riproduzione non autorizzata sarà perseguita nei termini di legge. Solo i prodotti firmati Rigione Statue Sacre offrono la garanzia di qualità e originalità Made in Italy. Diffida delle imitazioni. Non confrontare l’inimitabile con ciò che è solo un tentativo.
Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti, è stata una religiosa italiana del monastero eremitano di Santa Maria Maddalena. Beatificata da papa Urbano VIII nel 1626, è stata proclamata santa da papa Leone XIII nel 1900. Alla fine dei suoi giorni, malata e costretta a letto, Rita chiede a una sua cugina venuta in vista da Roccaporena di portarle due fichi e una rosa dall’orto della casa paterna. Ma siamo in inverno e la cugina la asseconda, pensandola nel delirio della malattia. Tornata a casa, la giovane parente trova in mezzo alla neve una rosa e due fichi e, stupefatta, subito torna a Cascia per portarli a Rita.Il prodigio delle rose e dei fichi in inverno è reso attendibile da diverse testimonianze raccolte nel processo per la beatificazione nel 1626. Le stigmate sono il segno di un amore vero che dona la vita liberamente fino in fondo per gli amici e per i nemici, per i vicini e per i lontani. Dopo aver attraversato il dolore per la morte dei cari, tra le mura del Monastero, Rita innalza il suo dolore alle sofferenze di Cristo per l’umanità: chiede ed ottiene dal Signore, come pegno d’amore, di diventare partecipe ancora di più alla Sua sofferenza. Non è possibile sapere cos’è accaduto in quel momento: una luce, un lampo, una spina staccatasi dal Crocifisso le si conficca per sempre nella fronte e nell’anima.



